Approccio Multidisciplinare nel paziente critico

In Italia la frammentazione delle specializzazioni  mediche ha portato alla mancanza di una figura professionale simile al medico intensivista americano, in grado di curare il paziente critico e di identificarne in modo adeguato il percorso all’interno della struttura ospedaliera.

Il rianimatore italiano, infatti, si trova ad esercitare competenza professionali troppo  settoriali e non ha la necessaria flessibilità per gestire situazioni complesse dal punto di vista organizzativo.

La situazione italiana attuale, socialmente variegata e non omogenea riguardo l’organizzazione della struttura sanitaria, richiede l’acquisizione di competenze professionali multidisciplinari, che implicano sviluppo culturale, competenze procedurali, conoscenza ed organizzazione dei percorsi ospedalieri.

Da questo punto di vista lo pneumologo ha un solido bagaglio culturale, ma scarse competenze pluridisciplinari. Ad esempio in ambito critico  il medico di urgenza ha  in genere un approccio ed una visione  di più ampio respiro,  mentre l’internista attuale non ha purtroppo la formazione necessaria per affrontare la criticità e l’intensità di cure.

Le esigenze del malato spesso intersecano problematiche sociali e sanitarie: per questo motivo richiedono notevoli competenze e capacità, che consentano di personalizzare effettivamente l’approccio diagnostico e terapeutico fin dall’ingresso nella struttura ospedaliera in condizioni di criticità clinica.

L’attività delle varie società scientifiche è spesso sclerotizzata sull’elaborazione di linee-guida o di corsi formativi di breve durata, ai quali spesso non viene dato un seguito significativo e che non consentano di acquisire una crescita professionale strutturata.

Progetto operativo

Fondazione Mondo Respiro si propone di organizzare di incontri/seminari/corsi con approccio relamente multidisciplinare che sviluppino i grandi temi della medicina del paziente critico. I temi che verranno affrontati prioritariamente sono i seguenti:

I corsi della Fondazione Mondo Respiro

Gestione avanzata della sepsi
Inquadramento diagnostico, biomarcatori, valutazione dell’emodinamica in modalità non invasiva, terapia antibiotica mirata, bilancio dei fluidi ed utilizzo delle amine vasoattive
Il trattamento dello scompenso cardiaco
Dall’urgenza all’avvenuta stabilizzazione in reparto (diagnostica e terapia)
Gestione avanzata dell’insufficienza respiratoria acuta
Gestione avanzata dell’insufficienza respiratoria acuta elementi di fisiopatologia finalizzati alla terapia medica e ventilatoria, non invasiva ed invasiva, acquisizione di competenze nel campo della ventilazione meccanica con simulazioni ed esercitazioni pratiche, inquadramento delle problematiche riabilitative e discussione degli aspetti problemi etici inerenti
Elementi di diagnostica avanzata e di urgenza – elementi procedurali
Radiologia tradizionale/TC, utilizzo dell’ecografia in urgenza e fibrobroncoscopia in urgenza, drenaggio dello pneumotorace, gestione dell’emorragia digestiva.

Alcuni corsi prevederanno una fase teorica ed  una fase di acquisizione di competenze, mediante frequenza residenziale, con adeguata  certificazione.

I docenti ed i centri di formazione  apparterranno a diverse aree (pneumologia, medicina d’urgenza, cardiologia e rianimazione). Verrà fortemente supportata  la collaborazione pluridisciplinare nel trattare i singoli argomenti.